Scrivere un blog

Scrivere un blog

Salve a tutti, questo è il mio blog.

Sono una fotografa, prevalentemente ritrattista, ma non mi sento a mio agio dentro le categorie.

Mi sono sempre guardata bene dalla tentazione di scrivere un blog, perchè è un qualcosa che va curato, aggiornato, tenuto in considerazione nel tempo, un grosso impegno dal mio punto di vista e si, come quasi tutti i fotografi freelance sono sempre piuttosto indaffarata, troppo per prendermi cura anche di uno spazio scritto.

Ma, si sa, il destino è beffardo,

Un mese fa ho fatto mettere un cartellone di 6 metri x 3, per quindici giorni, davanti all’ipercoop di Arezzo: un gigantesco sposo tirato in aria dagli amici davanti alla chiesa con il logo Silvia Baglioni Photography accanto ( c’era lo sconto sull’affissione e non ho resistito).

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Dopo una settimana mi contatta un’ agenzia di comunicazione che aveva visto il cartellone e mi dice che il mio sito non esce nei motori di ricerca.

Ah.

Volevo fissare un appuntamento?

Mmmhhh, ok.

Dopo una breve riunione, ecco la temuta soluzione: bisognava tenere un blog, con tutti gli aggiornamenti sulle cose che facevo, le parole chiave, i contenuti, i titoli…

E allora eccoci qui, alle 8 di sera a scrivere il primo articolo.

Non posso più procrastinare perché il buon Luca, domattina verrà da me e non vorrà più sentir ragioni ( dopo due volte che gli tiro il pacco) e se non troverà nulla scritto di mio pugno… Ci metterà dei contenuti lui!!??? No, questa eventualità è da scongiurare ( non per te Luca eh, ci mancherebbe altro, però dai…)

Per cui ho deciso che, intanto queste righe valgono come presentazione, poi nei prossimi post aggiungerò dettagli su chi sono, cosa faccio e come lo faccio.

Dato che, però, i monologhi autoreferenziali non mi sono mai piaciuti ( trovarsi al tavolo con qualcuno che parla senza interruzione della sua vita, mentre tu sei lì con l’occhio vitreo è una cosa poco piacevole), qui non parlerò solo di me e di me e di me ; proverò a condividere un pò di quello che ho imparato negli anni, di curiosità e riflessioni su questo incredibile, meraviglioso linguaggio.

Silvia.

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